Ultima modifica: 8 luglio 2016

Continuità

 

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Progetto continuità

Referente progetto:

Silvia Palumbo (Scuola secondaria di 1° grado Da Vinci)

Istituto Comprensivo Lucca 2

Premessa

La continuità didattica è uno dei pilastri del processo educativo, tanto più quando tale processo si esplicita all’interno di un Istituto Comprensivo. In questo contesto, essa costituisce il filo conduttore che unisce i diversi ordini di scuola e collega il graduale progredire e svilupparsi dello studente, soggetto in formazione, al fine di rendere più organico e consapevole il suo percorso didattico – educativo. Per fare ciò, inoltre, è necessario integrare iniziative e competenze, dei diversi ordini scolastici, al fine di individuare una “traiettoria educativa” che ponga al centro l’idea di un percorso curricolare sull’apprendimento. Alla base della continuità c’è:

  • l’esigenza pedagogica e psicologica di garantire il rispetto per il “continuum” della crescita della persona;
  • la necessità di garantire al bambino un processo di crescita ed un itinerario didattico – pedagogico unitario, conforme alle esigenze di ogni singolo alunno, adeguato alle caratteristiche proprie dell’età evolutiva;
  • il bisogno di attuare un percorso che realizzi i processi di apprendimento in maniera graduale, con flessibilità nei contenuti, con strategie educative adeguate ai ritmi individuali e al fine di sollecitare e sviluppare le potenzialità di ciascuno.

In tal modo le attività didattiche concordate tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola favoriscono concretamente il passaggio degli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria (bambini di 5 anni e classe prima della scuola primaria) e da questa alla scuola secondaria di 1° grado (bambini di 10 anni e classe prima della scuola secondaria) per prevenire anche disagi ed insuccessi. Inoltre il lavorare insieme ad alunni ed insegnanti del grado successivo di scuola, rappresenta, per gli alunni, una valida opportunità per conoscere il futuro ambiente scolastico.

Finalità e obiettivi del progetto

La continuità educativa, affermata negli orientamenti della scuola materna, nelle indicazioni della scuola primaria e in quelle della scuola secondaria di I grado, investe l’intero sistema formativo di base. Il progetto sottolinea il diritto di ogni bambino e di ogni ragazzo ad un percorso scolastico unitario, organico e completo e si pone l’obiettivo di attenuare le difficoltà che, talvolta, si presentano nel passaggio tra i diversi ordini di scuola; per questo richiede un percorso coerente che riconosca la specificità di ogni grado scolastico e la creazione di percorsi d’istituto strutturati e flessibili che ne permettano l’attuazione e la possibilità di inserimento nelle progettazioni didattico – educative redatte all’inizio di ogni anno scolastico. Molto importante è la disponibilità e collaborazione dei docenti di tutto l’istituto, i quali concordano, attraverso una specifica commissione, obiettivi cognitivi di passaggio, minimi e standard, comunicano informazioni utili sugli alunni in passaggio da un ciclo scolastico all’altro, fino ad arrivare alla progettazione di vere e proprie attività ponte che prevedono iniziative ludico-didattiche. Uno dei criteri prioritari è quello di privilegiare le annualità ponte integrando, però, questo criterio con la continuità orizzontale perché l’esperienza progettuale sia patrimonio di tutto l’istituto. I percorsi del progetto prevedono forme di comunicazione continua tra scuole e tra scuole e servizi formativi che operano nell’ambito del territorio. Tra le diverse modalità di concretizzazione, particolarmente significativo risulta lo scambio di informazioni tra un ciclo scolastico e l’altro. In secondo luogo, continuità, significa progettare iniziative didattiche congiunte, un esempio concreto è quello dei progetti-ponte che di anno in anno possono trovare una realizzazione diversa, a seconda della progettazione didattica concordata a livello di istituto e/o nell’ambito della progettualità del POF.

 Mezzi e strumenti

I mezzi e gli strumenti utilizzati potranno essere i seguenti:

  • schemi di articolazioni e compiti della commissione;
  • calendari degli incontri con scadenze flessibili; 
  • batterie/prove per le classi/ponte;
  • la documentazione come valutazione del processo;
  • ricerca e predisposizione di modalità di verifica e valutazione, autovalutazione per docenti e alunni/e.

A questi si aggiungono altri strumenti indispensabili per l’attuazione delle attività quali:

  • collaborazione della commissione del progetto/i di volta in volta coinvolto/i per l’individuazione di obiettivi curricolari e contenuti modulati dai 3 ai 14 anni;
  • collaborazione con le altre commissioni di Collegio per un armonico ed equilibrato sviluppo dei percorsi.

Mentre lo strumento che facilita la ricaduta su tutto l’istituto è la continuità verticale che favorisce concretamente il passaggio degli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e da questa alla scuola secondaria di 1° grado anche e, soprattutto, per prevenire situazioni di disagio ed insuccesso. L’ allievo, infatti, maturando le molteplici esperienze educative, compone progressivamente il proprio percorso, integrando gli elementi formativi in un quadro via via piu’ ampio e chiaro perché i legami costituiti tra i vari ordini di scuola garantiscono la trasmissione delle competenze fino al termine del cammino scolastico.

Organizzazione incontri dei docenti

Estremamente importanti sono i momenti comuni tra i docenti che nel nostro istituto avvengono secondo le seguenti modalità:

  • nella prima parte del mese di settembre gli insegnanti della scuola materna presentano gli alunni alle maestre della scuola primaria per formare le nuove classi prime.
  • Nella seconda parte del mese di settembre i docenti della scuola primaria incontrano i consigli delle nuove classi prime per la presentazione dei nuovi alunni.
  • Entro i primi quindici giorni di ottobre si tengono gli incontri tra i docenti della scuola dell’infanzia e quelli della scuola primaria e tra questi e gli insegnanti della scuola secondaria per la stesura delle progettazioni annuali di continuità.
  • A partire dal mese di novembre e, generalmente, entro la fine del mese di aprile si svolgono i progetti continuità tra le classi/ponte, secondo le modalità stabilite.
  • Nella seconda metà del mese di maggio si tengono gli incontri di verifica e valutazione dei vari progetti continuità attuati nel corso dell’anno scolastico.
  • Tra la fine di maggio ed i primi di giugno i docenti delle classi/ponte compilano le schede di presentazione degli alunni per il passaggio al grado successivo di istruzione.
  • Entro la seconda metà di giugno i docenti delle classi/ponte della scuola primaria incontrano i docenti della commissione formazione classi della scuola secondaria di 1° grado per presentare loro gli alunni.

Verifiche e valutazione

  • Le verifiche e la valutazione saranno motivo di studio e ricerca della commissione negli incontri seguenti alla prima conferma e organizzazione sempre tenendo conto di criteri di semplicità e funzionalità.
  • Alcune forme di verifica/valutazione potranno essere concordate in itinere, nascere da un bisogno, da articolazioni del percorso.
  • Quanto concordato in questo ambito di controllo del progetto sarà poi allegato allo stesso.
  • La documentazione sarà una forma di verifica e valutazione di primo livello sia individuale che di gruppo classe/sezione e di istituto.
  • Studio e ricerca di forme di autovalutazione da parte di alunni/e per l’apertura di una nuova forma di riflessione.

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