Ultima modifica: 14 gennaio 2016

Tablet in spalla

Materiali didattici

Elaborati Progetto Continuità

le premesse del progetto
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Tablet in spalla
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Progetto digidid@ttic@

 Sulla scia del progetto “Tablet in spalla” realizzato sotto il patrocinio di GESAM, Banca del Monte e Comune di Lucca i tre Istituti comprensivi (Lucca centro, Lucca 2 e Lucca 6) intendono continuare tale percorso mettendo a frutto il “know-how” acquisito nel precedente anno scolastico al fine di realizzare una formazione digitale permanente creando laboratori muniti di hardware e software sempre aggiornati in grado di supportare l’attività didattica in modo da rispondere prontamente alle continue e sempre nuove sollecitazioni della multimedialità.

Finalità:

  • facilitazione di molte attività scolastiche (esercitazioni, test, ricerche) con una riduzione di costi anche per la scuola (carta, fotocopie, stampante, etc.);
  • uso da parte di studenti e docenti di nuove forme di “biblioteche” e informazioni in Cloud.
  • ricerca da parte dei docenti di nuove metodologie didattiche spesso in collaborazione con gli studenti, più coinvolti, grazie alle nuove tecnologie, nelle fasi di apprendimento, come hanno dimostrato le esperienze delle Scuole 2.0; 
  • stesura a livello di rete di istituti di programmi che, con un calendario predefinito di attività, analizzino i bisogni dei soggetti coinvolti, valutino le competenze professionali e tecnologiche necessarie, provvedano a formare i docenti, promuovano gruppi di lavoro che coinvolgano contemporaneamente docenti e studenti, sottoponendoli a monitoraggi per verificare reazioni e risultati
  • ripercussioni sul progetto “Robotica in rete”, permettendo un più diretto e attivo coinvolgimento nelle attività sperimentali del laboratorio.
  • apertura di un canale di comunicazione con le case editrici per rendere i testi digitali sempre più fruibili alla luce delle nuove tecnologie didattiche e dei nuovi decreti ministeriali sulla digitalizzazione delle scuole.

 Obiettivi generali:

Creare un ambiente di apprendimento che permetta ai ragazzi di avvicinarsi in modo attivo e motivante allo studio di tutte le discipline scolastiche, convogliando su pratiche digitali quanto era affidato a sistemi tradizionali, dando a questo processo una certa gradualità.

Obiettivi specifici

  • creare un nuovo sistema di relazioni educative, moltiplicando i codici comunicativi e ottimizzando i diversi stili di insegnamento e di apprendimento;
  • costruire contesti educativi ‘attivi’, basati su situazioni di problem solving, percorsi di scoperta guidata, di esplorazione e di ricerca;
  • ‘aprire’ lo spazio della classe alla condivisione fra colleghi, alle famiglie, agli apprendimenti non formali degli studenti, per una ‘didattica collaborativa’;
  • ‘documentare’ il setting educativo, le attività, i materiali didattici, la partecipazione degli studenti e il clima motivazionale.

 Area linguistico espressiva (materie letterarie, lingue, arte, musica):

  • accesso rapido a fonti letterarie, storiche , geografiche e iconografiche presenti in rete;
  • saper attingere immagini e fonti da banche dati;
  • saper costruire una biblioteca personale;
  • aumentare le capacità di lettura critica dell’enorme fonte di dati messi a disposizione dalla rete;
  • stimolare la produzione di elaborati virtuali (alunni con disturbi specifici di apprendimento e H)

Area logico matematica (matematica e scienze)

Accedere ai tantissimi contenuti digitali presenti in rete (immagini e video oltre che informazioni aggiornate sui contenuti trattati) ed essere in grado di selezionare le informazioni utili e i contenuti richiesti

Utilizzare semplici applicazioni che permettano una visione dinamica della matematica e della geometria (es. Geometry Pad) al fine di rendere il lavoro scolastico più stimolante

Costruire mappe concettuali arricchite da immagini e foto (es. Popplet, Inspiration), o altri elaborati virtuali

Utilizzare app Geogebra che permette:

  1. realizzazione di costruzioni geometriche mediante l`uso di software [obiettivo previsto dalle indicazioni nazionali] (utile anche per studenti con difficoltà specifiche nella manipolazione di strumenti per il disegno tecnico);
  2. manipolazione diretta delle figure (mediante trascinamento) e realizzazione di misure di grandezze geometriche come base per l’apprendimento di fatti geometrici come ad esempio: il riconoscimento di proprietà invarianti di forme geometriche, di relazioni tra enti geometrici e come primo approccio alla scoperta di teoremi;
  3. rappresentazione di funzioni algebriche e studio delle loro proprietà mediante l`indagine del grafico; approccio grafico alla definizione di variabile e di luogo geometrico (mediante l`animazione ed il tracciamento punto a punto);
  4. rappresentazione di grafici cartesiani a partire dai dati per l`individuazione di relazioni tra variabili o per la modellizzazione in contesti problematici (utile anche nelle scienze, in tecnologia, in geografia)

 Area tecnico informatica (tecnologia e matematica)

Utilizzare app specifiche di supporto alla materia:

  • Geogebra per il disegno tecnico;
  • app per il disegno CAD bidimensionale con sistemi di quadratura;
  • app per costruire realtà virtuali legate ad ambienti domestici;
  • app di misurazione e conversione di fenomeni fisici ed elettronici (es. luxmetro);

A supporto del percorso di robotica, sviluppare la capacità di descrivere e organizzare le istruzioni da impartire ai robot nxt con il linguaggio di programmazione attraverso l’utilizzo dell’iPad.

Area integrazione scolastica 

  • rendere migliore e più adeguata la conoscenza di sé;
  • favorire una corretta integrazione con gli altri, adulti e compagni;
  • recuperare le capacità di attenzione e concentrazione;
  • educare al rispetto delle regole;
  • favorire l’integrazione sociale, l’autonomia e l’autocontrollo.

Metodologia:

  • apprendimento cooperativo e per scoperta; peer tutoring;
  • sviluppo di strategie didattiche metacognitive;
  • individualizzazione didattica;
  • lezione attiva e partecipata con utilizzo di software didattici;
  • rimodellamento dello spazio dell’aula scolastica per facilitare il lavoro delle attività basate sul cooperative learning

Modalità di diffusione dei risultati: 

  • incontro con i genitori degli alunni per presentare obiettivi, contenuti e attività;
  • realizzazione di una mailing list di soggetti interessati agli aggiornamenti e agli sviluppi del processo;
  • visibilità dell’iniziativa sui siti web delle scuole; organizzazione di un convegno per diffondere risultati e metodologie a istituzioni scolastiche del territorio e agli enti locali.

Modalità di monitoraggio 

  • discussione dei risultati all’interno dei Consigli di Classe per mantenere sempre costante una supervisione sulle attività in corso;
  • raccolta delle esperienze riflessioni dei docenti impegnati nel progetto all’interno di blog o wiki attivati in piattaforma;
  • somministrazione di questionari al termine del progetto per valutarne l’efficacia e il livello di gradimento;
  • stesura di un report finale del progetto che descriva le attività svolte e la valutazione in termini di efficienza, efficacia e gradimento.

 Risultati ottenuti nel precedente anno scolastico

La sperimentazione in rete partita nell’a.s. 2012-13 per le scuole in oggetto, seppure con alcune difficoltà oggettive legate al non sempre corretto funzionamento della rete WI_FI, alla non completa formazione del personale docente e alla inadeguatezza dei testi digitali (in formato PDF), ha prodotto i seguenti risultati:

  • partecipazione al convegno Scuole 2.0 svoltosi a Firenze (dicembre 2012);
  • partecipazione al convegno DIDAMATICA tenutosi a Pisa presso CNR (Maggio 2013);
  • partecipazione di alcuni docenti al corso UiBi organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca;
  • produzione di elaborati libri elettronici, mappe concettuali, ipertesti spesso realizzati su progetti interdisciplinari;
  • realizzazione di testi didattici digitali da distribuire attraverso la rete “Book in progress”;
  • creazione di una rete di scuole per condividere finalità progettuali e creare una  piattaforma didattica per una serie di attività coordinate da svolgere in parallelo tra istituti;
  • apertura di un canale di comunicazione con case editrici e la piattaforma di Scuolabook al fine di suggerire proposte per migliorare la fruibilità delle proposte didattiche.
animiamo le lingue
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Poesia Di rima in rima
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